Cos'è 'Obsessions'?

Sei anni senza un album sono tanti, soprattutto per un artista che non ha mai davvero lasciato la strada. Hot Since 82, il produttore e DJ di Barnsley all'anagrafe Daley Padley, annuncia 'Obsessions', un disco di nove tracce in arrivo il 4 settembre 2026 sulla sua etichetta, Knee Deep In Sound. È il suo primo lavoro sulla lunga distanza dopo 'Recovery' del 2020 e, a suo dire, non è solo l'ennesima pila di strumenti da club.

Padley presenta l'album come il frutto di "un periodo di introspezione e movimento". La formula conta. Si legge meno come un classico disco da club e più come un bilancio personale su dove si trova ora, da artista e da persona. Dopo dieci anni passati a fare di Knee Deep In Sound una delle etichette house di stampo tech più affidabili in circolazione, un album così introspettivo è una scelta voluta, non un obbligo contrattuale.

Perché 'Shaded' conta?

Il singolo, 'Shaded', è uscito il 12 giugno 2026, ed è il tipo di traccia che dice molto sul suo stato d'animo. Campiona 'The Sound of Eden' degli Shades of Rhythm, classico rave britannico del 1991 nato come inno di un rave chiamato "The Garden of Eden". Padley lo trasforma in un piano roller euforico e intriso di funk, di quelli pensati per esplodere all'ora giusta. Lo sta già calando nei suoi set estivi: arriva quindi rodato in pista, non sigillato in studio.

"Momenti così non capitano spesso. Prendere un disco che ami da anni, essere invitato a entrarci dentro e poi aiutare a farlo conoscere a una nuova generazione di dancefloor è qualcosa che non darò mai per scontato."

È Padley a parlare di cosa significhi ricevere le chiavi di un disco con cui è cresciuto. C'è in gioco un'intera discendenza: un inno rave del 1991, rimodellato nel 2026 da qualcuno capace di rimetterlo davanti a un pubblico che forse l'originale non l'ha mai sentito.

Come si inserisce nella sua discografia?

Uscire su Knee Deep In Sound tiene tutto in casa, e il punto è proprio questo. Padley è il proprietario dell'etichetta: 'Obsessions' è quindi un artista che detta le proprie regole sulla propria piattaforma, libero di fare un disco sull'introspezione invece che un disco per il prossimo palco principale di un festival. Nove tracce sono una durata compatta, non una dispersione, e aprire con una rilettura rispettosa della storia rave annuncia un album con una tesi, non con una semplice lista di brani.