Che cos'è l'APC-2?

Teenage Engineering ha l'abitudine di prendere un angolo di nicchia della strumentazione musicale e trasformarlo in un oggetto che all'improvviso desideri. Stavolta l'angolo è l'incisione su disco. L'APC-2, nata con la casa analogica viennese Supersense, è un tornio professionale che incide il tuo audio direttamente su un disco in tempo reale, lo stesso processo fisico che sta dietro a un dubplate. L'azienda la descrive come una macchina per produrre dischi di riproduzione originali con una qualità sonora superiore, in tempo reale.

Come incide davvero un disco?

Sotto la scocca: un piatto a trazione diretta e velocità variabile, una testina di incisione stereo a retroazione, un'aspirazione integrata che rimuove il truciolo (il filo di materiale che la punta strappa dal disco vergine), un riscaldamento a temperatura controllata, un amplificatore a bordo con retroazione e codificatore RIAA, più un amplificatore per cuffia per monitorare l'incisione mentre avviene. La piloti da remoto via Ethernet o Wi-Fi e la alimenti da un DAW, con supporto per solchi chiusi e incisioni speciali. In altre parole, l'intera catena del segnale che di norma riempie una sala di incisione, ripiegata in un'unica macchina.

A chi è rivolta davvero?

Chiariamo cosa non è. Incide dubplate e dischi di tipo acetato, le lacche uniche che usano DJ e tecnici di mastering, non i dischi in PVC che una fabbrica stampa a migliaia. Teenage Engineering non ha pubblicato un prezzo. L'APC-2 è limitata e prodotta su ordinazione, e la si acquista scrivendo all'azienda; le prime ipotesi nella comunità dell'incisione si aggirano sui 30.000 dollari, ma nulla è confermato. È dunque uno strumento per laboratori di incisione, sale di mastering, DJ di dubplate seri e studi con budget, non per il producer da cameretta.

Una macchina per dubplate che puoi gestire dal tuo DAW è un'idea romantica. La domanda aperta è se sia un vero strumento professionale o un bell'oggetto con un asterisco.