Per il tribunale, le commissioni di Ticketmaster erano una tassa da monopolio. La finestra per reagire si chiude lunedì.
Un tribunale federale statunitense ha certificato una class action nazionale che accusa Live Nation e Ticketmaster di aver gonfiato, grazie alla posizione dominante, le commissioni sui biglietti venduti in primaria nei 500 locali più grandi del Paese dal 2010, e i fan hanno tempo fino al 6 luglio per decidere se restarci dentro.

