Cos'è 'If This Is It'?

DJ Seinfeld, il produttore di Malmö nato Armand Jakobsson, ha mollato il suo terzo album su Ninja Tune il 5 giugno. Dodici tracce, e quasi nessuna suona come la house lo-fi che dieci anni fa gli ha fatto un nome. Qui dentro c'è house nostalgica e spalancata, un bel po' di swing UK garage e un assalto vero e proprio a quella trance anni 2000 che la maggior parte dei fighetti finge di non aver mai amato. Ha cominciato a scriverlo nella stessa settimana in cui usciva il suo album 'Mirrors' del 2021, poi ci ha girato intorno per anni finché la cosa non ha preso forma.

Chi c'è dentro?

La lista degli ospiti si legge più come un disco pop che come un disco da club, ed è proprio questo il punto. SG Lewis spunta in 'Something That I've Never Known', i Confidence Man portano la loro disco-pop impassibile a 'The Right', e TS Graye canta in 'U Can't Come Home'. Dan Whitlam si prende la title track, mentre ARY, Moyka e just lil riempiono il resto delle dodici.

«'If This Is It' parla di guardare al passato senza restarci impigliati, e di trovare armonia nell'irrequietezza.»

Perché colpisce in modo diverso?

Tutto l'album parla di logoramento e movimento: un uomo che vive sugli aerei e prova a trasformare anni di ansia sottotraccia in qualcosa che assomigli all'accettazione. Nel 2016 Jakobsson è stato archiviato sotto house lo-fi, accanto a Ross From Friends e Mall Grab, un'etichetta che è sempre stata mezza meme. Da allora ha passato ogni disco a seminarla. 'If This Is It' è il segnale più chiaro finora che se n'è andato per sempre, e che quel ragazzino polveroso della bedroom-house è diventato un autore di canzoni vero.